Vai ai libri

Nuova uscita · Volume 03

Vivere in
Thailandia.
Da dove comincio?

Luoghi, casa, costi e primi passi per preparare il tuo trasferimento. Dalla Thailandia che ho vissuto alle scelte che aspettano te.

104 pagine nel PDF · Pagamento singolo · Nessun abbonamento

Cartaceo · 14,90 € su Amazon Scopri il libro
Leggi un estratto gratuito

Sette pagine dal libro: casa, costi, lavoro e prima base. Nessuna email.

Apri le 7 pagine di anteprima
Vivere in Thailandia. Da dove comincio? Di Oltre la Cartolina

Un altro modo per cominciare · Il test gratuito

Quanto sai leggere
tra le righe?

La Thailandia ti piace già. Esplorala attraverso sei situazioni, una spiegazione alla volta.

Fai il test gratuito

6 situazioni · Nessuna email richiesta

Oltre 600.000 visualizzazioni e quasi 10.000 iscritti sul canale YouTube di Oltre la Cartolina.

Collana Thailandia Reale · 3 volumi

Scegli da dove
cominciare.

Vivere in Thailandia, le relazioni, essere stranieri. Tre libri autonomi, nessun ordine obbligatorio.

Volume 01 · Relazioni e cultura

La Trappola del Boon Khun

Affetto, gratitudine o un obbligo che non avevi scelto?

Un libro narrativo sulle aspettative non dette: famiglia, aiuto, denaro e confini nelle relazioni in Thailandia.

9,90 €Ebook · PDF + EPUB
PDF di 107 pagine · in italiano
Acquista l’ebook Preferisci la carta? Vai su Amazon

Ebook disponibile subito dopo il pagamento. Nessun abbonamento. Prezzo e spedizione del cartaceo su Amazon.

Leggi un estratto gratuito

Capitolo 1

La maggior parte degli occidentali che arrivano in Thailandia pensa di conoscere già le regole del gioco. Sa che bisogna togliere le scarpe prima di entrare in casa. Sa che alzare la voce è maleducato. Sa che la monarchia e la religione si rispettano. Sa addirittura, se ha letto qualcosa, che esiste una cosa chiamata kreng jai — quella forma di considerazione e di ritegno che porta le persone a non dire apertamente ciò che pensano per non creare disagio.

Quello che quasi nessuno sa, però, è che esiste un’altra regola, molto più pesante e molto meno visibile. Una regola che non riguarda le buone maniere, ma i debiti. Non i debiti di denaro in senso stretto, ma i debiti morali. Si chiama Boon Khun.

Dentro il libro
  • Capire il debito morale e il ruolo della famiglia
  • Riconoscere quando affetto e impegno economico si confondono
  • Fermarsi, fare domande e ritrovare confini più chiari
Scopri il libro e i formati

Volume 02 · Nuova edizione · Essere stranieri

Il prezzo del Farang

Resterai sempre un farang. Quanto ti costa, dipende da te.

In Thailandia ti riconoscono prima ancora che tu apra bocca. Il racconto, dall’interno, di un italiano che ci vive: che cosa vuol dire restare sempre lo straniero, e quanto di quel prezzo si può togliere.

9,90 €Ebook · PDF + EPUB
PDF di 118 pagine · in italiano
Acquista l’ebook Preferisci la carta? Vai su Amazon

Ebook disponibile subito dopo il pagamento. Nessun abbonamento. Prezzo e spedizione del cartaceo su Amazon.

Leggi un estratto gratuito

Introduzione · Gli unici farang qui dentro

Quella sera avevamo mangiato pesce a Bang Por, sulla costa nord-ovest di Koh Samui, mentre il sole scendeva sul mare. Eravamo in tre: io e due dei miei amici più cari, quelli di sempre, con cui condividevo una filosofia molto semplice. Partiamo, e poi si vede.

È stata un'esperienza autentica, di quelle che consiglio a chiunque passi da Samui. Ma la serata vera doveva ancora cominciare.

Siamo ripartiti in scooter verso Maenam. A un certo punto ci siamo trovati affiancati a due ragazze, anche loro in scooter. Non chiedermi come, ma ci siamo messi a parlare così, da un sellino all'altro. Io ho risposto in thai, con le parole che conoscevo. È bastato. Si sono subito sciolte, e da lì siamo scoppiati a ridere tutti, in mezzo alla strada.

Si chiamavano Noi e Kanda. Parlavano un inglese spezzato, ma ridevano con quella spontaneità di chi non ha filtri. In quel momento mi sono sentito un bambino. E ho capito una cosa che la Thailandia mi avrebbe confermato tante altre volte: se la sai vivere, ti può dare davvero tanto.

La serata è finita a Chaweng: ci hanno portati loro. Ma non nella Chaweng che conoscono i turisti.

Il locale vicino allo stadio

Vicino allo stadio di Muay Thai, nascosto fra officine chiuse e palestre di boxe, c'era un posto enorme. Era all'aperto, coperto da una tettoia gigantesca, acceso da neon colorati e lampadine nude.

Non c'era un solo occidentale. Sul palco un gruppo del posto suonava rock thailandese, di quello che chiamano phleng phuea chiwit, «canzoni per la vita», a un volume che ti entrava nello stomaco. I tavoli erano pieni di ragazzi thai. Al centro di ognuno non c'erano i secchielli di cocktail che si vendono ai turisti, ma bottiglie di Blend 285 o di Hong Thong, il whisky locale, secchi enormi di ghiaccio e litri di acqua gassata per allungarlo.

Ci siamo seduti lì, al centro dell'attenzione di tutto il locale. E ci siamo resi conto che eravamo appena entrati nella vera vita notturna di Koh Samui.

È stata una serata epica. Una delle più belle che ricordi.

Perché comincio da qui

Comincio da quella sera perché dentro c'è quasi tutto il libro.

C'è la parola farang. Eravamo noi, e lo eravamo nel modo più evidente possibile, dal primo passo sotto quella tettoia. Nessuno di noi avrebbe potuto confondersi.

C'è il prezzo: essere guardati, essere notati, non passare mai inosservati. In tanti posti costruiti per i turisti quell'attenzione si paga, a volte cara. Quella sera, invece, era curiosità.

E c'è il modo di toglierne una parte. Non è stato un trucco né una tecnica. È bastato parlare thai da uno scooter, avere voglia di ridere e lasciarsi portare dove andavano loro, invece che dove vanno tutti.

Le prossime pagine provano a spiegare perché in Thailandia resterai sempre un farang, e perché non è un problema da risolvere ma una posizione da capire. Parleremo della parola, dei prezzi doppi, del perché si contratta, della faccia, degli amici, della coppia, della fiducia. E di quei posti in cui ti accorgi di essere l'unico straniero: quasi sempre sono quelli giusti.

Dentro il libro
  • Da dove viene la parola farang, e perché quasi mai è un insulto
  • Il doppio prezzo nei parchi e nei templi, e come leggere i numeri thai
  • Faccia, kreng jai e mai pen rai: perché il no non si dice
  • Amici, coppia e famiglia, viste dalla parte dello straniero
  • Il paese dei balocchi, e come scegliere la Thailandia vera
Scopri il libro e i formati

I due approfondimenti, insieme

Due lati della
stessa Thailandia.

La Trappola del Boon Khun e Il prezzo del Farang: relazioni, famiglia e vita da straniero. Due prospettive che si incontrano.

Entrambi i libri in PDF + EPUB · 17,90 € · Pagamento singolo. Non include Vivere in Thailandia.

Acquista i due volumi Hai già un volume? Scrivici prima di acquistare.

Tutto chiaro, prima di scegliere

Le domande pratiche.

Da quale libro comincio?

Se stai valutando un trasferimento, parti da Vivere in Thailandia. Boon Khun approfondisce relazioni e cultura; Il prezzo del Farang, che cosa vuol dire vivere qui da straniero. Tutti e tre sono autonomi: i numeri indicano la collana, non un ordine di lettura obbligatorio.

Ricevo un libro cartaceo?

Acquistando PDF + EPUB ricevi due file digitali, non un libro cartaceo. Tutti e tre i volumi sono disponibili anche in versione cartacea tramite i collegamenti separati ad Amazon, che gestisce ordine, stampa e spedizione.

Dove acquisto e come ricevo il libro?

L’ebook si acquista su Lemon Squeezy: dopo l’ordine puoi scaricare PDF ed EPUB e ricevi l’email con l’accesso ai file. Il PDF conserva la grafica del libro; l’EPUB richiede un’app di lettura compatibile. Il cartaceo si acquista separatamente su Amazon. Assistenza: oltrelacartolina@gmail.com.

Che cosa include il pacchetto da 17,90 €?

Il pacchetto comprende La Trappola del Boon Khun e la nuova edizione di Il prezzo del Farang, non Vivere in Thailandia. Ricevi PDF ed EPUB di entrambi i libri. Prezzo: 17,90 €.

Ho già uno dei due libri: devo ricomprarlo?

No. Il bundle contiene gli stessi due volumi venduti singolarmente. Prima di acquistarlo, scrivi a oltrelacartolina@gmail.com indicando quale volume possiedi, così eviti un doppione.

I libri sostituiscono una consulenza professionale?

No. Sono contenuti informativi e di approfondimento. Per decisioni legali, fiscali, finanziarie o sanitarie serve il parere di un professionista qualificato.